
“Qualcuno mi può spiegare di grazie che czoo è sto diritto/legge “naturale”?”
se domani fanno una legge per cui lo stupro non è più reato, secondo te sarebbe giusto stuprare le persone? se pensi di no ecco che hai trovato una norma che è antecedente al diritto degli stati e che potrebbe essere diritto naturale.
il giusnaturalismo moderno è di derivazione illuministica tra gli esponenti si trovano grozio, locke, kant; in epoca più recente rothbard e nozick.
una costituzione di derivazione tipicamente giusnaturalista è quella americana, a partire dalla dichiarazione di indipendenza:
“Noi riteniamo che le seguenti verità siano di per se stesse evidenti; che tutti gli uomini sono stati creati uguali, che essi sono dotati dal loro Creatore di alcuni Diritti inalienabili, che fra questi sono la Vita, la Libertà e la ricerca delle Felicità;”
simplicio:
Il giusnaturalismo in senso di legge naturale è un non senso logico, ma esiste un significato del termine che ha senso.
La tesi A dice che l’ambito di interesse della legislazione positiva è illimitato (”la legge può avere qualsiasi contenuto”, Kelsen): questo è un giudizio di valore e in quanto tale arbitrario (”ideologico”), almeno di non interpretarlo in maniera puramente fattuale.
La tesi B dice che l’ambito di interesse della legislazione è delimitato da alcuni principi (una costituzione anche non scritta, i diritti dell’uomo, il sentimento del popolo o qualsiasi cosa): questo si può chiamare giusnaturalismo, ma lo chiamerei liberalismo e basta, visto che l’alternativa è il totalitarismo dei Parlamenti.
Il problema del gisnaturalismo è che il termine è fuorviante, e che non avendo un reale contenuto, ognuno lo riempie come vuole: così anche la superstizione può essere spacciata per diritto naturale. Io direi di abolire la parola: ciò che conta è l’estensione della scelta collettiva, cioè la scelta tra A e B.
[rispondendo ad altri]
x hai perfettamente ragione. Tutto il diritto è un giudizio di valore, non è che il diritto positvo è al di fuori della valutazione morale e quello naturale no. Semplicemente, agire significa scegliere, e la scelta che bisogna fare di fronte al diritto è accettarlo o cambiarlo.
Il giuspositivismo viene venduto in bundle con un giudizio etico perniciosissimo per cui tutto ciò che l’indivduo deve fare è obbedire a chi fa le leggi. Questo assioma è esiziale per la libertà, perché dove il Parlamento non ha limiti non ci può essere liberalismo.
Da qui ad inventarsi un giusnaturalismo che non esiste e a pensare che l’unica nostra speranza sono i miti della Chiesa Cattolica, però, ce ne vuole…
Salviati:
il fatto che non sia razionalmente dimostrabile non vuol dire che non esista, non possiamo neanche dimostrare il colore rosso nonostante lo vediamo tutti i giorni.
i giudizi etici sono degli imperativi categorici, ma a partire da un set base di principi etici condivisi più o meno a tutte le latitudini e autoevidenti praticamente a tutti si può formulare (mediante ragione) uno schema giuridico che sia coerente e non copntraddittorio, che se non sbaglio è quello che ha fatto rothbard. non è diritto naturale? beh però ci somiglia molto.
sul fatto che il giuspositivismo invece sia il viatico per ogni totalirsmo immaginabile ovviamente sono totalmente daccordo.
Simplicio:
sei totalitariamente d’accordo.
che esistano valori uguali in tutte le epoche e in tutte le latitudini ne dubito fortemente. gli uomini si sono uccisi, derubati, stuprati e torturati a vicenda in infiniti casi. ci sono stati ordinamenti che non considervano i neri uomini, altri che accettavano lo sterminio delle minoranze. la stessa chiesa ha ucciso e segretato individui e minoranze.
la differenza tra il rosso e il giusnaturalismo è che il primo si vede e il secondo no…
ovviamente il giuspositivismo, dando il monopolio del diritto ad un’assemblea, è il peggior nemico della libertà che si possa immaginare…
Salviati:
“che esistano valori uguali in tutte le epoche e in tutte le latitudini ne dubito fortemente. gli uomini si sono uccisi, derubati, stuprati e torturati a vicenda in infiniti casi. ci sono stati ordinamenti che non considervano i neri uomini, altri che accettavano lo sterminio delle minoranze. la stessa chiesa ha ucciso e segretato individui e minoranze.”
la questione è sempre stata di definizione dell’uomo, chi veniva ucciso derubato e stuprato era considerato un sub-umano, ma tutti gli ordinamenti hanno uno zoccolo duro di norme comuni che però valgono solo per l’inside group.
cioè tutti gli ordinamenti vietano il furto e l’omicidio degli esseri umani, salvo che il concetto di essere umano è estremamente elastico, ma a parte questo problema credo che questa cosa del non fare ad un membro del tuop gruppo quello che non vorresti fosse fatto a te sia evoluzionisticamente radicata nelle sinapsi, la selezione naturale promuove gruppi coesi e coordinati e solidali al loro interno. le tribù anomiche al loro interno si sono autodistrutte.
quindi ci sta qualcosa che mi sembra molto appropriato chiamare diritto naturale.
(mentre forse il diritto naturale classico è forse più opportuno chiamare diritto metafisico, però con la fisica non c’entra nulla, chiamiamolo diritto metagiuridico)
poi tu il rosso lo vedi, i daltonici no, quindi il rosso non esiste?
Salviati (questo lo aggiungo adesso):
inoltre il tuo ragionamento manca di una parte costruens: il giusnaturalismo non va bene, il giuspositivismo non va bene, non mi pare che tu sia un nichilista, quindi? come formulare giudizi etici? mero capriccio personale? da che pulpito difendi la libertà? perchè dovremmo darti retta se tutto ciò che dici non ha che l'effimero valore di mera doxa? rispondi Oh sofista!