A volte capita che fai un salto su
un blog.
Bandierone stars and stripes, frasi roboanti come "un inno alla libertà" e tu dici, beh, sarà uno dei nostri, un po' neocon magari, ma quel "inno alla libertà..." no in fondo sarà uno dei nostri....
poi leggi i commenti ad un post e ti cascano le braccia.
"Ma tu stai giustificando le tasse!"
la risposta a questo commento è veramente una perla:
"Non giustifico nulla. In tema di tasse non c’è nulla da giustificare."
Se state pensando che intenda dire che le tasse non sono giustificabili, purtroppo vi sbagliate, sta dicendo che la tassazione non ha bisogno di essere giustificata, è la volontà del Signore, del Furher, e quindi non c'è bisogno che segua criteri di giustizia o che almeno cerchi ammantarsi di qualche psudo-sillogismo, altro che le polemiche tra Nozick, Rawls, Sen, gli utilitaristi, macchè, inchinatevi al vostro leviathan.
"Non esiste la possibilità di un sistema statale e sociale senza tasse."
Che non esiste la possibilità di un sistema statale senza tasse è vero, il fatto è che si tratta di una condizione desiderabile. sul "sociale" stendo un velo pietoso. Notare la serie di inattaccabili argomentazioni.
"Ci sono stati con imposizione fiscale indiretta bassissima ma solo perchè quella diretta è altissima."
Il kuwait ha un imposizione fiscale del 1% del prodotto interno lordo... ma questo non significa comunque nulla, anche se fosse come dice il tizio cosa vorrebbe dire? Che siccome gli stati hanno le teasse alte allora è bene pagare le tasse alte? E' una cosa senza senso.
"I cosiddetti liberali anti-statalisti che si illudono possa esistere un sistema senza tasse, si illudono e basta."
Cedo davanti a tutte queste argomentazioni, faccio notare il "cosiddetti". questi patetici liberali anti-statalisti, così demodè, nioente a che vedere con i liberali totalitari, l'unico modo corretto di essere liberali.
"Il problema non sono le tasse in sè."
Il problema sono le tasse in sè
"Il problema è il livello della pressione fiscale,"
se non hai una "teoria della giustizia fiscale" come fai a stabilire qual'è il livello ottimo della pressione fiscale? insomma non si può dire che le tasse non vanno giustificate, che sono alte ovunque e poi dire due righe sotto che è un problema se sono troppo alte, è illogico.
"gli sprechi nella macchina dello stato"
sono endemici, si possono limitare un po' magari, ma visto che i burocrati non sanno quali sono i bisogni del cittadino, e non hanno un sistema di feedback decente per orientare le loro scelte, caro cantor te li terrai per sempre, o almeno finchè lo stato non avrà un sistema di lettura del pensiero dei prorpi cittadini, spero mai, preferisco gli sprechi.
"e un sistema amministrativo che non rende ai citadini quello che gli preleva."
questa è proprio bella.
se i servizi che lo stato rende ai cittadini fossero superiori all'importo versato dai cittadini, per quale diamine di motivo le tasse sono obbligatorie? E' ovvio che sei obbligato a pagarle perchè i servizi sono peggiori, se i servizi fossero superiori il cittadino sarebbe leito di versare soldi per ricevere il servizio; è quello che succede tutti i giorni quando compri qualsiasi cosa.
Gli economisti lo chiamano "mercato"
riassumendo:
il servizio è superiore ai soldi versati = assenza di coercizione= mercato
il servizio è inferiore ai soldi versati = necessità di coercizione = stato
"Per chi vive in Svizzera come me, pagare le tasse non è un problema: qui funziona quasi tutto benissimo."
Eppure per
lui è un problema. La cosa significa semplicemente che se dividiamo la popolazione svizzera in tax payers e in tax consumers Cantor è un tax consumers Pinocchio è un tax payer. Per dirla in un modo leggermente più brutale Cantor si comporta come un parassita nei confronti degli svizzeri che le tasse non vogliono pagarle.